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| S. Andrea - il porto |
L’Isola Rossa è certamente una delle isole
più belle di Rovigno e, tra tutte la più grande,
con un’estensione di 233,000 m2. A solo 15 minuti di
viaggio in barca (vedi
mappa) da Rovigno, si compone di due piccole isole, S.
Andrea e Maskin, collegate attraverso un argine.
S. Andrea era probabilmente già popolata nei periodi
preistorici e nel sesto secolo i benedettini eressero la
prima chiesa e fondarono il primo monastero. Abbandonarono
l'isola nel tredicesimo secolo. Poco dopo, alla metà del
quindicesimo secolo, gli oggetti abbandonati furono consegnati
ai Francescani, grazie ai quali il monastero e la chiesa
furono rinnovati completamente. I frati francescani rimasero
nell’isola fino all'arrivo dei francesi nel 1809, dopo
di che le costruzioni a S. Andrea cominciarono a decadere.
Questo periodo durò fino al 1892, fino alla fondazione
di una fabbrica di calce e di cemento. A quel tempo la torretta
della chiesa servì da camino della fabbrica.
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Spiagga |
La famiglia di Huetterott acquistò l’isola
Maškin e la S. Andrea nel 1891 e riadattò il
monastero a residenza estiva della famiglia e l'isola stessa
fu riorganizzata in un parco decorato con varie piante provenienti
dal mondo intero. Attualmente oltre 180 generi differenti
di piante stanno sviluppandosi con successo sull'isola. J.G.
Huetterott arredò la residenza estiva con molti oggetti
artistici ed alcuni di loro sono ancora nel castello. Durante
quel periodo l'isola era la destinazione favorita della maggior
parte degli ospiti provenienti dall’impero austro-ungarico.
La parte centrale della chiesa del periodo benedettino,
in pianta a croce greca, è stata conservata sull'isola.
Oggi, questa parte ha un piccolo museo nautico con modelli
in scala di vecchie navi e copie di affreschi dell’Istria
intera. Una parte degli affreschi originali attualmente è in
opera di restauro. Negli anni 90 del XIX° secolo il monastero
fu trasformato nel castello Huetterott e sulla piccola isola
vicina Maškin fu situata la volta della famiglia.
Purtroppo, a metà del mese di giugno del 2002, l'isola è stata
colpita da una violenta tempesta, ed una grande parte dei
pini centenari e degli altri alberi è stata devastata,
perciò la bellezza naturale di S. Andrea e particolarmente
quella di Maškin è stata danneggiata. Attualmente
la flora dell'isola sta migliorando.
L'hotel “Istra”, recentemente rinnovato è situato
sull'isola ed offre diversi generi di programmi che arricchiscono
l'offerta generale per gli ospiti di S. Andrea. Nell’hotel
a tre stelle potete trovare uno snack bar, un ristorante,
una pizzeria, un centro fitness, una piscina coperta ed all’aperto,
un parrucchiere, una sala TV... Nel vecchio castello di Huetterott,
ora un annesso all'hotel Istra, potete trovare un ristorante,
un bar e un museo nautico. Il museo è aperto su richiesta, è necessario
soltanto domandare la chiave alla reception.
Gli ospiti più interessati allo sport sulla spiaggia
hanno una varietà di scelte, poiché l'isola
ha tre campi da tennis, un servizio in cui potete affittare
l’equipaggiamento per il windsurf, così come
pedalò e imbarcazioni a motore. Qui inoltre troverete
un campo per il minigolf, tavoli per ping-pong, una scuola
di windsurf e una scuola per immersioni subacquee, in breve,
tutto per tutti i gusti.
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| Chiesa di S. Andrea |
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La spiaggia sull'isola è parzialmente sassosa, adatta
a famiglie con bambini piccoli.
La barca per l'isola rossa parte da due luoghi differenti
in città, dal porto della città e dal parcheggio "Delfin".
Durante la piena stagione la barca prende il largo ogni ora,
la prima parte già alle 5,30 di mattina mentre l'ultima
barca che lascia il continente salpa a mezzanotte. I possessori
di una barca possono usare un piccolo porto ed avere la possibilità di
utilizzare un ancoraggio.
Testo: Slobodan
Hercigonja
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